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Creare un volantino per cane o gatto smarrito: il tuo modello gratis da stampare

Crea in pochi secondi un volantino chiaro per il tuo animale smarrito, pronto da stampare (A4) o da condividere in storia. Senza registrazione, pronto in 1 clic.

Modelli di volantino: qualche esempio

Esempio di volantino per gatto smarrito creato con Animalert: Tigrou, gatto rosso tigrato smarrito a Milano, modello a colori gratis da stampare
Gatto smarrito, modello a colori
Volantino per gatto smarrito in bianco e nero, più economico da stampare: Tigrou, gatto rosso tigrato smarrito a Milano
Gatto smarrito, in bianco e nero
Esempio di volantino per cane smarrito creato con Animalert: Mickey, cane piccolo con collare rosso smarrito a Roma, modello a colori gratis
Cane smarrito, modello a colori
Lo stesso volantino per cane smarrito in bianco e nero, più economico da stampare: Mickey, smarrito a Roma
Cane smarrito, in bianco e nero
Volantino per cane smarrito da stampare: Oslo, husky smarrito a Torino, modello a colori gratis di Animalert
Husky smarrito, da stampare
Volantino di husky smarrito in bianco e nero, pronto da stampare: Oslo, smarrito a Torino
Husky smarrito, in bianco e nero

Questi sono esempi di volantini creati con lo strumento. Gatto o cane, a colori o in bianco e nero per la stampa.

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SMARRITO
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Maschio
Smarrito il 27 ago 2026
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Crea il tuo volantino

Genera un volantino chiaro e leggibile, pensato per darti più possibilità di ritrovare il tuo compagno.

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Come contattarti

Per vedere il volantino, aggiungi:

  • una foto
  • il nome
  • la specie

Guida d'urgenza: come cercare meglio

Creare un volantino per animale smarrito, passo per passo

L'impaginazione la fa lo strumento al posto tuo. Ecco cosa succede, nell'ordine, per creare un volantino che si legga in un colpo d'occhio.

Comincia dalla foto, perché è quella che le persone si ricordano. Scegli un'immagine nitida e luminosa in cui il tuo compagno si riconosca bene, di fronte se possibile. Aggiungi poi il nome, la specie e la razza: un gatto rosso tigrato e un gatto nero non si cercano allo stesso modo.

Indica il luogo e la data dello smarrimento, e un modo per contattarti. Un numero con la segreteria basta, e se preferisci non mostrare il tuo, un profilo Instagram o la pagina online del tuo annuncio fanno lo stesso lavoro. Soprattutto, annota i segni particolari, un collare colorato, una macchia, una cicatrice su un orecchio: valgono più di una razza.

Non resta che scaricarlo, senza account e senza lasciare la tua email. Il volantino esce in PNG ad alta risoluzione, in PDF pronto per la stampa in A4, o in formato storia per i social e i gruppi di quartiere. Lo stesso modello vale per un gatto, un cane, un coniglio o un furetto: indica la specie e l'impaginazione si adatta.

1. Le chiavi di un volantino efficace

Nella fretta è facile dimenticare l'essenziale. Perché il tuo volantino catturi lo sguardo di chi passa, tieni a mente queste regole:

  • Una foto che parla: scegli una foto chiara e luminosa, in cui l'animale si veda bene. Evita le foto troppo scure.
  • I segni particolari: un collare colorato, una macchia precisa o un orecchio piegato sono i dettagli che permettono di riconoscere il tuo compagno con certezza.
  • Un contatto sicuro: usa un numero di telefono con la segreteria, o un profilo Instagram se preferisci non mostrare il tuo numero personale.

In quale formato scaricare il volantino: PDF, PNG o Word

Il formato conta quasi quanto il contenuto, a seconda che stampi in casa, in copisteria, o che condivida online.

Per la carta, prendi il PDF: esce in A4, pronto da stampare, e il testo resta nitido anche ingrandito. È anche il file da mandare in copisteria o a un negozio che accetta di stamparlo per te. Se stampi in casa, la versione in bianco e nero consuma molto meno inchiostro e si legge altrettanto bene.

Per condividere online, prendi il PNG ad alta risoluzione, o il formato storia se pubblichi sui social e nei gruppi di quartiere del tuo Comune. È anche il file da allegare a un messaggio o a un'email.

E se devi completare il volantino in Word o in Google Docs, basta inserire il PNG nel documento: mantieni l'impaginazione e aggiungi intorno quello che vuoi. Qui non c'è un modello Word da scaricare, il volantino si genera direttamente, così i caratteri e le cornici non si spostano da un computer all'altro.

Volantino o cartello: c'è differenza?

Le due parole indicano la stessa cosa e puoi usare quella che preferisci: un foglio che annuncia la scomparsa del tuo animale e dice come contattarti.

Nella pratica non le distingue niente. Quello che conta è cosa porta il foglio: una foto leggibile a due metri, la parola SMARRITO visibile subito, il nome dell'animale, il luogo e la data della scomparsa, e un contatto.

Una nota sulla forma: un volantino efficace si legge in tre secondi, dal marciapiede e a volte sotto la pioggia. Resisti alla tentazione di scrivere tutto. Tre informazioni in grande valgono più di dieci in piccolo, e il resto si dirà al telefono.

2. Dove e come diffonderlo

La strada e i vicini

Di giorno un animale spaventato tende a nascondersi. Cercalo di notte, quando torna la calma. Attacca i volantini dove serve davvero: ai semafori (chi è fermo ha il tempo di leggere), alle fermate dell'autobus e sui cassonetti del quartiere. E soprattutto, parla di persona con i vicini: il tuo compagno può essere semplicemente chiuso nel loro giardino o in un ripostiglio.

I punti di fiducia

Lascia un volantino nei negozi di quartiere (panetteria, farmacia) e avvisa senza esitare gli ambulatori veterinari della zona.

Volantino per cane smarrito o gatto smarrito

Sia che cerchi un cane sia che cerchi un gatto, qualche dettaglio legato alla specie aumenta le probabilità che ti chiamino:

Volantino per cane smarrito

Indica la razza, il colore del collare e se ha il microchip. Per le razze grandi, precisa la taglia: rassicura chi lo vede e non sa se avvicinarsi.

Volantino per gatto smarrito

Precisa se il gatto vive in casa (raramente si allontana più di 200 m), se è sterilizzato o ha il microchip, e ogni segno particolare, come un campanellino o una macchia di colore.

Dove diffondere il volantino per avere più possibilità

Un bel volantino non serve a niente se nessuno lo vede. L'idea è farlo girare in tutti i posti dove passa la gente del quartiere, per strada e online, già dalle prime ore.

Per strada, cerca i posti dove le persone si fermano e hanno il tempo di leggere: semafori e rotonde, fermate dell'autobus, cassette della posta, bacheche pubbliche, l'ingresso delle scuole e dei parchi. Pensa anche a chi gira tutto il quartiere ogni giorno: il postino, i corrieri, chi porta a spasso i cani e gli operatori comunali vedono un animale prima di tutti. Un biglietto lasciato in qualche cassetta della posta vicina a volte vale più di tutti i volantini.

Online, condividi la versione storia sui tuoi social e nei gruppi di quartiere e di aiuto animali del tuo Comune (i gruppi Facebook locali e quelli «animali smarriti / ritrovati» della tua provincia sono molto seguiti). Pubblica anche il tuo annuncio su Animalert: l'allerta avvisa automaticamente le persone iscritte vicino al luogo della scomparsa, senza che tu debba conoscere tutti in zona.

Sostituisci i volantini rovinati dalla pioggia dopo qualche giorno, e usa sempre la stessa foto, ben riconoscibile, da un volantino all'altro: è quella che la gente si ricorda.

Il volantino non basta: gli altri passi che aiutano

Oltre ad attaccare i volantini, qualche passaggio semplice aumenta molto le probabilità di ritrovarsi. Ecco quelli da non dimenticare nelle prime ore.

Segnala lo smarrimento all'anagrafe degli animali d'affezione, quella dove è registrato il microchip. La maggior parte delle regioni è passata al SINAC, la banca dati nazionale del Ministero della Salute: dall'area cittadino di sinac.vetinfo.it, con SPID o CIE, dichiari l'animale smarrito in pochi minuti. Alcune regioni tengono ancora la propria anagrafe regionale (Toscana, Emilia-Romagna e Lazio, per esempio) e lì la segnalazione passa dal Servizio Veterinario dell'ASL dove l'animale è iscritto, o dal tuo veterinario. Da quel momento, appena qualcuno fa leggere il microchip, la scheda dice che lo stai cercando e ti richiamano.

Poi passa al telefono: gli ambulatori veterinari della zona e il canile sanitario dell'ASL, dove vengono portati i cani raccolti in strada e dove la prima cosa che fanno è leggere il microchip. Avvisa anche la Polizia Locale del tuo Comune, che attiva il recupero degli animali vaganti, e per un gatto i gattili e i volontari che seguono le colonie feline del quartiere. Torna con regolarità nei posti dove il tuo compagno è stato visto l'ultima volta: se è un gatto, cercalo all'imbrunire con la fotocamera del telefono pronta, e lascia vicino a casa qualcosa con il suo odore (la lettiera, una coperta), perché lo aiuta a ritrovare la strada.

Infine, resta raggiungibile e prudente: annota ogni chiamata, diffida di chi chiede soldi in cambio del ritorno (è una truffa frequente) e chiedi sempre una foto prima di spostarti. Appena il tuo compagno è a casa, aggiorna il tuo annuncio e togli i volantini.

Il nostro impegno

Animalert è uno strumento fatto dalle persone, per le persone. A differenza di altre piattaforme, non ti chiederemo mai di pagare per ritrovare il tuo animale, e nemmeno di registrarti o di lasciare la tua email. Questo strumento non conserva nessun dato: il volantino si genera sul tuo dispositivo.

Per rispetto dell'ambiente, ricordati di togliere i volantini quando il tuo compagno è tornato a casa.

Per continuare

Prima, durante e dopo: gli altri nostri strumenti gratuiti per accompagnarti.

FAQ - Domande frequenti

Bisogna offrire una ricompensa?

No. Per Animalert ritrovare un animale è un gesto di solidarietà, non una transazione. Promettere soldi attira truffe e telefonate malintenzionate, e snatura l'aiuto tra vicini. Quello che fa davvero tornare gli animali è altro: un volantino chiaro, una diffusione ampia e un annuncio online che avvisa le persone della zona.

Lo strumento è davvero gratuito al 100%?

Sì. Non devi creare un account né inserire una carta, e non ti chiediamo l'email: crei il volantino e lo scarichi subito. La nostra associazione non ti chiederà mai di pagare per ritrovare il tuo animale.

Chi devo avvisare per primo?

Oltre ad attaccare i volantini, segnala subito lo smarrimento all'anagrafe degli animali d'affezione. Nella maggior parte delle regioni si fa online sul SINAC, la banca dati nazionale del Ministero della Salute, entrando con SPID o CIE; dove la regione tiene ancora la propria anagrafe, la segnalazione passa dal Servizio Veterinario dell'ASL o dal tuo veterinario. Avvisa poi gli ambulatori veterinari, il canile sanitario dell'ASL e la Polizia Locale del tuo Comune. Pubblica anche l'annuncio su Animalert per allertare le persone iscritte intorno al luogo della scomparsa.

Posso aggiungere un codice QR al volantino?

Quando pubblichi l'annuncio su Animalert, il volantino può rimandare alla pagina online del tuo animale: chi passa la trova in un colpo d'occhio, con la foto, il luogo e i tuoi contatti sempre aggiornati. È più affidabile di un numero che cambia ed evita di mostrare in grande i tuoi dati personali.

Dove attacco e dove diffondo il volantino?

Per strada, scegli semafori, fermate dell'autobus, cassette della posta, scuole e negozi di quartiere, e parla con i vicini, con il postino e con i veterinari. Online, condividi la versione storia nei gruppi di quartiere e di aiuto animali del tuo Comune, e diffondi l'annuncio su Animalert per arrivare alle persone della zona.

In quali formati posso scaricare il volantino?

Puoi salvare un'immagine PNG ad alta risoluzione, esportarlo in PDF pronto da stampare in A4, o avviare direttamente la stampa. Il formato storia va bene per i social. L'immagine PNG si inserisce con facilità anche in un documento Word o Google Docs, se preferisci.

Sono obbligato a denunciare lo smarrimento?

Sì. Chi ha un animale iscritto all'anagrafe deve segnalarne lo smarrimento, e in diverse regioni chi non lo fa rischia una sanzione. I termini però cambiano da regione a regione: in alcune bastano 48 ore, in altre sono tre giorni alla Polizia Locale e quindici al Servizio Veterinario dell'ASL. Nel dubbio, fallo il primo giorno: serve prima di tutto a te, perché è quella segnalazione che fa comparire «lo stanno cercando» quando qualcuno legge il microchip.

Dopo quanto tempo torna un animale?

Non c'è una regola: alcuni tornano da soli nella stessa giornata, altri vengono ritrovati dopo diverse settimane. Un gatto spaventato spesso si nasconde vicinissimo a casa per giorni prima di farsi vedere. Non arrenderti: continua a cercare, ad attaccare volantini e a tenere vivi i tuoi annunci nel tempo.

Va bene anche per un gatto, un cane o un piccolo animale?

Sì. Puoi creare un volantino per un gatto, un cane, un coniglio, un furetto o qualsiasi altro animale di compagnia. Basta indicare la specie, la razza, i segni particolari e il luogo dello smarrimento: il modello si adatta a ogni compagno.

Ti è servito questo strumento?

Raccontaci cosa ne pensi. I tuoi commenti ci aiutano a migliorarlo per le famiglie che cercheranno il loro animale dopo di te.

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Volantino cane o gatto smarrito: modello gratis da stampare | Animalert